La storia di Lignano non è solo quella che viene scritta ogni giorno da tutte le persone che animano le sue spiagge dorate: è una storia dalle radici profonde, iniziata già all’epoca dell’Impero Romano e poi strettamente legata alla Repubblica di Venezia, fino a quando, all’alba del Novecento, venne fondato il primo stabilimento balneare “Bagni di Porto Lignano”. Un evento pionieristico da cui ha avuto inizio la fortuna turistica di una città che, oltre 120 anni dopo, continua a conquistare i cuori di tutto il mondo. Particolare rilievo nel consolidamento di Lignano come meta d’elezione per il turismo balneare ha avuto la realizzazione della struttura urbanistica “a chiocciola” della località Pineta, frutto di un progetto ideato negli anni ‘50 dall’architetto Marcello d’Olivo. Passeggiando per le vie si possono ammirare ville dalle strutture inconsuete, autentiche testimonianze di una visione architettonica avanguardista. Negli stessi anni, lo scrittore statunitense Ernest Hemingway – la cui fotografia autografata è ancora visibile sul bilancione da pesca sul Fiume Stella – visitò la città, ribattezzandola “la Florida d’Italia”. A memoria di questo passaggio, Lignano gli ha dedicato il parco e l’importante premio letterario omonimi. Altro parco particolarmente suggestivo è il Parco del Mare, dove è possibile ascoltare “il rumore della terra” appoggiando l’orecchio alla statua di Antonella Tiozzo Huynh, una delle quasi 40 sculture presenti. Non resta dunque che partire alla scoperta di questa città ricca di storia e vita, riscoprendo il fascino di un passato che si proietta più che mai nel futuro.
Where history meets culture
Lignano’s history has deep roots, dating back to the Roman Empire and later to the Republic of Venice. The town’s tourist legacy began at the dawn of the 20th century with the opening of the first seaside resort, “Bagni di Porto Lignano.” Then, the 1950s marked a turning point thanks to architect Marcello d’Olivo’s unique spiral-shaped urban plan for the Pineta district, featuring villas with original and futuristic designs. During those same years, American writer Ernest Hemingway visited the town and famously called it “Italy’s Florida.” His memory now lives on through a park and a prestigious literary prize named after him. Another must-see is the Sea Park, home to nearly 40 sculptures, including one by Antonella Tiozzo Huynh that lets you “hear the sound of the earth.” Lignano is a place where past and future meet – ready to be discovered.





