Isola e borgo marinaro insieme. Turistica, ma al contempo poetica. Scrigno di cultura, storia e tradizioni secolari. Questa è Grado, che dal legame con Venezia ha sviluppato il suo fascino senza tempo, mantenendo inalterata la propria unica e inconfondibile identità. Qui, dove la terra incontra l’acqua, dove l’uomo dialoga da sempre con la natura, trovando in essa armonia e ispirazione, tutto sembra ricordare che la vera ricchezza sta nella semplicità delle cose autentiche.
Voci dal passato
Grado si svela lentamente, attraverso suoni, immagini e racconti che animano le sue strade. Le audioguide dedicate ai visitatori, fruibili gratuitamente dal portale turistico www.grado.it, propongono tre itinerari con venti tappe complessive tra arte, cultura e natura, restituendo il ritmo lento e poetico di un’isola ricchissima di memoria. Nel cuore del centro storico, il Castrum conserva intatto l’impianto urbano tardo-antico, con mura, torri e vicoli che si snodano tra case basse e corti silenziose. Qui, ogni pietra racconta la nascita e la tenacia di una comunità capace di resistere ai secoli, custodendo con orgoglio la propria autenticità. Una passeggiata panoramica sul Lungomare Nazario Sauro – detto “Diga” – costruito per proteggere la città dalle mareggiate, rivela scorci indimenticabili, dove il mare e l’orizzonte si fondono in un abbraccio che regala serenità.
Identità lagunare
Pochi luoghi raccontano il legame tra uomo e acqua come la laguna gradese. Il Museo della Pesca e della Civiltà Lagunare ne racconta l’anima più pura e profonda: attrezzi, fotografie, barche e utensili narrano un mestiere antico, fatto di rispetto, conoscenza e armonia con la natura. I tradizionali casoni, costruiti in canna e legno, testimoniano uno stile di vita essenziale, scandito dalle maree e dal ritmo delle stagioni. A pochi passi dal porto partono le escursioni verso l’isola di Barbana, sede del santuario mariano più antico della laguna. Il pellegrinaggio annuale al santuario, tradizione secolare ancora viva e molto sentita, che si svolge ogni prima domenica di luglio, simboleggia il rapporto spirituale che lega gli abitanti di Grado al mondo lagunare, e incoraggia la riscoperta di un equilibrio che il mondo frenetico di oggi sembra avere ormai dimenticato. Equilibrio che si ritrova anche nei paesaggi naturali della laguna, veri e propri scrigni di biodiversità.
La Riserva della Valle Cavanata accoglie una ricca e preziosa avifauna composta da fenicotteri, aironi e anatre selvatiche, che si muovono silenziosi tra mosaici di canali, lagune e distese salmastre, mentre nella Riserva della Foce dell’Isonzo – Isola della Cona si possono ammirare i cavalli Camargue in tutta la loro maestosità.
Benessere e movimento
L’isola offre un’ampia gamma di attività per chi desidera momenti di relax o divertimento all’aria aperta. Accanto al Golf Club Grado, tra i più suggestivi del Nord-Adriatico, trovano spazio proposte dedicate al benessere e al movimento: dalla camminata metabolica allo yoga in spiaggia, dal nordic walking alle uscite in bicicletta. Grado, infatti, è il punto d’arrivo della celebre Ciclovia Alpe Adria Radweg (FVG1), l’itinerario che collega Salisburgo all’isola attraverso paesaggi montani, collinari e lagunari, eletta miglior pista ciclabile d’Europa nel 2015. È inoltre tappa della Ciclovia Adriabike (FVG2) e si fregia del riconoscimento di Comune Ciclabile FIAB con 5 bike smile, grazie a un sistema di piste ciclabili capillare ed efficiente.
Tra i percorsi più amati, sempre in bike, quello verso Aquileia e quello che porta a Punta Sdobba, mentre a piedi imperdibili sono il Cammino Via Flavia e il Cammino Celeste.
E poi c’è l’acqua, vera protagonista di Grado. Tra benessere – con le storiche terme marine e i trattamenti talassoterapici – e sport: SUP, kitesurf, windsurf, e-foil, escursioni in kayak e gite in barca al tramonto, che permettono di vivere la laguna da una prospettiva unica, sospesi tra cielo e mare.
Sapori dal mare
L’identità gradese si manifesta anche nei profumi della sua cucina. Il celebre Boreto alla graisana, piatto simbolo della tradizione locale, nasce dall’essenzialità dei pescatori: pesce fresco, aceto, aglio, pepe e pochi altri ingredienti capaci di racchiudere il gusto autentico della laguna. Nelle osterie del porto e nei ristoranti del centro, i piatti di mare si accompagnano ai vini del Friuli Venezia Giulia, in un dialogo costante tra semplicità e raffinatezza. Che si ceni in un ristorante panoramico vista mare, ci si goda un aperitivo al tramonto sul porto oppure sulla Diga, a Grado ogni ricetta, ogni ingrediente racconta una storia collettiva, dove anche la gastronomia diventa occasione di scoperta e meraviglia.
Il Natale è magia
Con l’arrivo dei primi freddi, Grado mostra il suo volto più festoso e accogliente. Durante l’inverno, il borgo si accende di calore con il “Nadal de l’Isola”, manifestazione che trasforma calli e piazze in un presepe diffuso, accompagnato da mercatini, luna park, laboratori per bambini, fontane danzanti e concerti.
La Rassegna dei Presepi – con oltre centocinquanta Natività diffuse tra centro storico (visitabili gratuitamente con gli zampognari), Fossalon e Boscat – insieme al tradizionale arrivo delle Varvuole, le streghe del mare simbolo del folklore locale, il 5 gennaio, e agli spettacoli pirotecnici del 4 gennaio al porto Mandracchio, rendono il Natale un momento di comunità e di speranza nel cambiamento positivo. E poi c’è la “Winter Season” – in programma dal 19 dicembre al 6 gennaio – che trasforma la spiaggia imperiale in un bosco incantato: il clou dell’esperienza è il bar Numero Uno tra il comfort di una spa in spiaggia, enogastronomia, divertimento in mongolfiera e tradizioni!
Tra onde limpide, lagune silenziose e la vitalità cittadina, la bellezza di Grado si dischiude nell’armonia di un tempo che scorre senza fretta, dove vivere nel presente e lasciarsi stupire è ancora possibile. Chi arriva a Grado non è solo un turista, ma un ospite che impara a rallentare e a osservare. E, quando si parte, un frammento di quest’isola rimane per sempre dentro, come un respiro che continua a muoversi al ritmo delle onde.
The Poetry of an Island
Grado is both an island and a historic fishing village, a place where tourism blends with poetry, culture, and centuries-old traditions. Its timeless charm, shaped over centuries of ties with Venice, preserves a unique identity where land meets water and humans have long found harmony and inspiration in nature. The town gradually reveals itself through sounds, images, and stories, with audio-guided itineraries offering twenty stops across art, culture, and natural landscapes. In the historic Castrum, late-antique walls, towers, and quiet courtyards narrate the resilience of a community that has proudly preserved its heritage over the centuries, while the Lungomare Nazario Sauro offers panoramic sea views where horizon and water merge in a peaceful embrace. The lagoon epitomises the bond between humans and water: the Museo della Pesca and traditional casoni recount a life dictated by tides, seasons, and respect for nature. Excursions to Barbana Island, home to the oldest Marian sanctuary in the lagoon, keep alive centuries-old spiritual traditions, while natural reserves like Valle Cavanata and Foce dell’Isonzo offer encounters with flamingos, herons, ducks, and majestic Camargue horses in biodiverse ecosystems. Grado also caters to wellness and outdoor enthusiasts, offering golf at the scenic Golf Club Grado, yoga, metabolic walking, Nordic walking, and cycling along the Alpe Adria Radweg and Adriabike routes. Water is central to life here, from SUP, kitesurfing, windsurfing, and e-foil to kayaking and sunset boat trips, providing unique perspectives of the lagoon between sky and sea. Culinary tradition is equally important, with dishes like Boreto alla graisana, prepared simply with fresh local fish, vinegar, garlic, and pepper, paired with wines from Friuli Venezia Giulia, highlighting the region’s flavors and identity. During winter, Grado comes alive with “Nadal de l’Isola” and the “Winter Season,” featuring nativity scenes, folklore, markets, spa experiences, entertainment, and panoramic holiday views. Between serene lagoons, lively streets, and open sea, Grado invites visitors to slow down, immerse in nature, explore culture, and leave with lasting memories of its beauty, harmony, and authentic way of life, a place where time flows gently and every moment becomes a part of the island’s story.










