L’Abitare su misura

Cortina consolida il proprio ruolo di destinazione internazionale e, in questa fase di equilibrio e maturità, il concetto di abitare assume una profondità diversa.
Più che una funzione, diventa visione. Più che una scelta, lettura del paesaggio e del futuro. È in questo scenario che si inserisce la presenza de L’Arte di Abitare, con l’apertura della nuova agenzia immobiliare in Piazza Fratelli Ghedina Pittori 18: un presidio che supera il modello tradizionale di agenzia immobiliare per trasformarsi in un osservatorio attivo sulla Regina delle Dolomiti. Un’apertura fortemente voluta dell’azienda che si avvale del contributo di Stefano Salamon, da oltre quindici anni al fianco de L’Arte di Abitare nello sviluppo della rete e del modello concessionario. “Cortina – precisa Salamon – è un sistema complesso dove l’immobiliare dialoga con il paesaggio e con una domanda sempre più evoluta. Il nostro ruolo è raccogliere informazioni dal territorio e trasformarle in progetto, riportandole alla casa madre per calibrare l’offerta”.
La differenza rispetto a una realtà immobiliare tradizionale è strutturale e nasce dall’identità del gruppo. Nato oltre venticinque anni fa come sistema di concessionari, oggi L’Arte di Abitare conta circa 80 punti vendita in Italia, con una crescita che punta a 150 sedi, dal Nord Italia alla Sardegna fino a mercati internazionali come il mercato APAC. “La nostra è una filiera verticale: produciamo internamente, abbiamo imprese di costruzione di proprietà, designer e architetti interni e una rete commerciale integrata. Il punto di partenza? È il territorio!”. È qui che si definisce il cambio di paradigma: non si vende ciò che c’è ma si costruisce ciò che serve prima ancora che esista.
In questa logica, il punto vendita di Cortina diventa uno spazio di ascolto privilegiato su una delle destinazioni alpine più iconiche. “Le informazioni raccolte nei territori tornano alla casa madre e diventano progetto. Tipologie, valori, modalità d’uso degli immobili: tutto contribuisce a definire soluzioni che rientrano poi nel circuito dei concessionari già pronte per il mercato”.
Il modello viene descritto da Salamon come una “casa di moda” applicata all’immobiliare: la casa come abito sartoriale, disegnato su misura per persone e contesti.
Una metafora che sintetizza una filosofia chiara: centralità del cliente e del contesto. A rafforzare questa identità è anche la dimensione estetica del progetto Cortina, sviluppata con la supervisione del designer Alberto Del Biondi, Direttore Creativo del Gruppo IEH, che ha contribuito a definire un linguaggio visivo contemporaneo, lontano dall’immaginario statico dell’immobiliare tradizionale.
Oggi Cortina attraversa una fase nuova: meno legata ai grandi eventi, più consolidata, più attenta alla qualità della residenzialità e degli investimenti. “Cortina è un brand globale – conclude Salamon – ma soprattutto è un luogo che anticipa come vivrà la montagna del futuro. E noi siamo qui per intercettare questa trasformazione”.


Tailor-Made Living

As Cortina strengthens its role as an international destination, the idea of living acquires a new depth. More than a function, it becomes a vision: a way of reading the landscape and imagining the future. This is the context for L’Arte di Abitare’s new agency in Piazza Fratelli Ghedina Pittori 18, conceived not as a traditional real estate office, but as an active observatory on the Queen of the Dolomites. Strongly desired by the company, the opening benefits from Stefano Salamon’s experience: for over fifteen years, he has worked alongside L’Arte di Abitare on its network and concession model. His view of Cortina is precise: a complex system where real estate engages with landscape and evolved demand. The group’s strength lies in a vertical chain, with in-house construction companies, designers, architects and an integrated sales network. The starting point is always the territory. From this listening process, information returns to the parent company and becomes project: property types, values and ways of living are transformed into bespoke solutions. Salamon describes the model as a fashion house applied to real estate, where the home is designed like a bespoke garment for people and places. With Alberto Del Biondi supervising the visual identity of the Cortina project, the agency adopts a contemporary language. It reflects a new phase for Cortina: more mature, residential, and attentive to quality, investment and the mountain lifestyle of the future.