Da cuore a cuore…. dal cuore della Valpolicella, regno incontrastato di Famiglie Storiche, al cuore di Verona, dove svetta l’iconica Bottega Vini, fino al cuore stesso di Cortina, in Corso Italia, 147 che da quest’inverno diventa la seconda casa di Bottega Vini.
Proprio come l’antesignana della città scaligera, ormai assunta a tempio enologico che fonda le sue radici nella lontana Repubblica di Venezia, Bottega Vini intende raccontare anche a Cortina il legame con il passato, con la tradizione, con la cultura profonda del vino.
Con interni magistralmente studiati negli spazi e nell’impatto scenico dagli architetti Luca Menardi Ruggeri e Giulia Nassivera, la Bottega ampezzana racchiude in sè le profonde radici storiche di Antica Bottega del Vino.
Nata nel Cinquecento durante la Repubblica di Venezia, ancor oggi volutamente rivela quel passato storico attraverso l’affascinante stile ottocentesco. E’ diventato nei secoli un punto di incontro anche culturale, che un susseguirsi di proprietari illuminati ha portato dapprima all’esordio oltreoceano nel 1987, nel cuore pulsante di New York, poi alla sua acquisizione nel 2010 da parte dei soci di Famiglie Storiche, per salvaguardarne la tradizione enologica e il valore simbolico per Verona, facendo del tempio una cattedrale del gusto.
Oggi quel simbolo, con tutta la sua sapienza, il suo valore e il suo modo rivoluzionario di comunicare il vino, debutta nella Cortina olimpica, con l’obiettivo non solo di trasmettere il DNA scaligero sulle Dolomiti, ma anche di apporre una nuova pietra miliare nella letteratura enogastronomica d’eccellenza.
A New, Ancient DNA
From Valpolicella, the undisputed realm of Famiglie Storiche, to Verona, where the iconic Bottega Vini stands, and now to the very heart of Cortina, on Corso Italia 147, which from this winter becomes the company’s second home. With its interiors masterfully designed by architects Luca Menardi Ruggeri and Giulia Nassivera, the Ampezzo store encapsulates the profound historical roots of Antica Bottega del Vino. Founded in the 16th century during the Venetian Republic, it still intentionally reveals its historic past through its fascinating 19th-century style. Over the centuries it has become a cultural meeting point as well, guided by a succession of visionary owners – who first brought it overseas in 1987 – to the vibrant heart of New York, and later acquired in 2010 by the members of Famiglie Storiche. Today that symbol debuts in the olympic landscape of Cortina, with the goal of bringing Veronese DNA to the Dolomites and laying a new milestone in gastronomic excellence.









