Questo è un racconto che parte da lontano, con radici anche familiari così profonde da segnare la storia – non sono enologica – di Friuli, Italia e oltre. Dal passato si proietta poi nel futuro, per quella magica commistione di DNA, visione e caratteristiche caratteriali che sempre tratteggia le personalità eccellenti.
Questa è la storia di Massimo Bassani, del suo passato e di quella capacità di vedere oltre, quasi un marchio di fabbrica se si pensa che già il padre, Renzo Bassani, comprese il valore del territorio dello Stella fin dal 1959, allorquando, lui imprenditore veneziano nel settore assicurativo, decise di acquistare quel terreno e quei casali un tempo diroccati, aggiungendo “Vino Vivo” all’antico nome che richiamava la Via Annia, dando già un’indicazione su quello che immaginava essere il futuro di Isola Augusta.
Oggi, grazie alle felici e futuristiche intuizioni del figlio Massimo, quella fattoria è l’Azienda Agricola Isola Augusta, un’eccellenza territoriale a Palazzolo dello Stella, ad una manciata di chilometri dal casello autostradale di Latisana.
Una storia, dunque, che si intreccia e si fa tutt’uno con un territorio, quello della “bassa friulana”, diventato, grazie proprio a Massimo Bassani, la “riviera friulana”: un entroterra che quasi si fonde con il litorale, restituendo colori, sapori e profumi al glamour delle spiagge.
Innumerevoli le cariche alla Presidenza che il Dottor Bassani ha rivestito nel tempo, dedicandosi soprattutto alla creazione di brand territoriali nel mondo agroalimentare, con una vision che ha contribuito a plasmare il Friuli Venezia Giulia così come lo conosciamo oggi: sempre guardando oltre il presente, “vedendo” prima ancora di “immaginando” quella che poteva essere la via da tracciare e da seguire per un comparto che oggi primeggia per numeri e autorevolezza nell’economia della Regione.
Ad esempio, scommettendo prima degli altri sull’Agriturismo come possibile attività turistica, una volta alla Presidenza di Agriturist FVG e poi costituendo la prima Agenzia Regionale d’Italia dedita all’’Agriturismo, della quale oltre che costitutore fu Presidente, dando una svolta sostanziale al mondo dell’agriturismo.
Oppure affrontando una complessa e rigorosa ristrutturazione di Isola Augusta in chiave di ecosostenibilità, realizzando fin dagli anni ’90 e tra i primi in Regione un impianto di riscaldamento geotermico, sfruttando l’acqua termale naturalmente presente nel sottosuolo, ed installando un impianto fotovoltaico da 100 Kwh, che permette di raggiungere l’autonomia energetica quasi completa. O ancora, come fondatore della Doc Friuli Latisana e Presidente del Consorzio di tutela Vini, promuovendo la creazione e assumendo poi la vice-presidenza del Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia e, assieme all’amico Piero Pittaro, la Casa del Vino, per anni punto di riferimento dell’enologia regionale.
“È vero” ci racconta il Dr. Bassani “ho guidato molte società ed Enti dediti allo sviluppo del territorio e al riconoscimento dei prodotti vitivinicoli friulani tra le eccellenze italiane. Fin da giovanissimo, prima ancora della laurea, ho preso in mano un sogno di mio padre per trasformarlo in un’azienda agricola attiva e moderna, direi anzi trainante nel settore. Fin da subito ho scelto di dedicare il mio tempo e le mie risorse anche alla crescita di tutto il comparto, e non solo della mia azienda, e per questo negli anni ho ricoperto molte cariche, dando tutto me stesso per il territorio.
Il Presidente della Regione Illy mi diede l’incarico di presiedere Agrapromo, che doveva promuovere tutto il comparto agroalimentare del Friuli Venezia Giulia, San Daniele e Montasio compresi.
Sono felice di quello che ho realizzato, sebbene talvolta avrei voluto essere ascoltato di più, ma forse i tempi non erano maturi, come quando, nei primi anni 2000, ho prodotto il primo vino a bassa gradazione, che chiamai Guido: oggi, il vino low alcool è tra i trend più seguiti nel mondo enologico!”.
In tutto ciò, oltre al lungo elenco di riconoscimenti, passioni e attività, tra cui l’essere anche giornalista e Cavaliere della Repubblica, restano ancora da sottolineare i molteplici premi ottenuti anche a livello internazionale dai suoi vini ed il prestigioso riconoscimento come azienda vitivinicola più ecocompatibile d’Italia, in occasione della COP 26 di Glasgow.
Oltre al notevole successo ottenuto dai suoi ristoranti a Palazzolo dello Stella e Latisana, Il Chiosco aziendale offre la possibilità di degustare ed acquistare vino, olio, miele e grappa direttamente dal produttore e l’Agriturismo permette di soggiornare in 10 moderni ed accoglienti appartamenti, immersi nella natura.
Tutto questo e altro ancora si può scoprire direttamente a pochi chilometri da Lignano, in una struttura che fa della bellezza, della qualità e dell’accoglienza il suo cavallo di battaglia, facilmente raggiungibile dalla strada che dall’ingresso del casello autostradale porta a Palazzolo dello Stella, per una sosta ristoratrice unica e per portarsi a casa assaggi di un sogno che ha saputo diventare realtà.
Beyond
A few kilometres from Lignano, Isola Augusta tells a story that begins far away and still looks firmly ahead. In 1959, Venetian entrepreneur Renzo Bassani recognised the promise of land and farmhouses near the Stella river, adding “Vino Vivo” to an ancient name linked to the Via Annia. Today, thanks to the vision of his son Massimo, that dream has become Azienda Agricola Isola Augusta, a landmark of Palazzolo dello Stella and of the Friulian Riviera he helped define. Here the inland countryside seems to meet the coast, bringing colours, flavours and scents to the glamour of the beaches. Dr Bassani has spent a lifetime creating territorial brands and supporting Friuli Venezia Giulia’s agri-food and wine sectors, often seeing future trends before they became established. From his role in Agriturist FVG to Italy’s first regional agency for agritourism, his work helped transform rural hospitality into a recognised form of travel. The same foresight guided the sustainable renovation of Isola Augusta, with geothermal heating installed as early as the 1990s and a 100 kWh photovoltaic system that brings the estate close to energy self-sufficiency. As founder of DOC Friuli Latisana, former president of the wine protection consortium and promoter of Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, Bassani also helped shape the region’s wine identity. His forward-looking approach even led him to produce an early low-alcohol wine, Guido, long before the trend became global. International awards, recognition at COP26 in Glasgow as Italy’s most eco-compatible winery, successful restaurants, a farm shop and ten modern agritourism apartments complete the picture. At Il Chiosco, guests can taste and buy wine, oil, honey and grappa directly from the producer. Around them, nature, quality and a discreet sense of welcome create the feeling of a dream made real. Close to Lignano and easy to reach from the Latisana motorway exit, Isola Augusta offers a restorative stop where family memory, sustainability and hospitality become one experience.














