Non la solita banca

Nell’epoca delle relazioni digitali e dei contatti istantanei, CORTINABANCA continua a scegliere la via più solida: quella della fiducia, della prossimità e dell’appartenenza. Una banca che trasforma il legame con il territorio in valore economico, sociale e culturale, restando fedele alla propria identità anche dentro la trasformazione tecnologica. Con il direttore generale Nicola Bernardi abbiamo esplorato come innovazione e radici possano crescere insieme, disegnando il futuro del credito cooperativo.

Direttore, quant’è decisiva la prossimità fisica e culturale nel rapporto con il cliente?
È un elemento vitale. Il DNA di una banca di credito cooperativo è operare a favore della propria comunità e questo legame si esprime sul piano territoriale e su quello culturale. La nostra missione, infatti, non riguarda soltanto lo sviluppo economico, ma anche quello culturale e sostenibile del territorio: sono valori che, se separati dal contesto in cui nascono, rischiano di perdere autenticità. Questo non significa rinunciare all’innovazione tecnologica, ma mantenere chiara la distinzione tra i principi che guidano il nostro agire e gli strumenti, che devono evolvere con i tempi.

Radicamento nel territorio e servizi di livello nazionale: come riesce CORTINABANCA a tenere insieme queste due anime senza perdere identità?
La risposta è il Gruppo Cassa Centrale Banca. Grazie a questa appartenenza possiamo coniugare il radicamento di una banca locale con servizi e competenze di alto livello, dal wealth management alle soluzioni digitali, fino agli investimenti in cybersicurezza, oggi indispensabili per la tutela di Soci e Clienti. A noi spetta il compito più importante: presidiare l’“ultimo miglio”, quello della relazione. È il contatto diretto con le persone che continua a distinguerci, anche nell’era dell’intelligenza artificiale.


Qual è oggi il senso dell’impegno sociale di CORTINABANCA sul territorio e il ruolo dell’associazione mutualistica nel rapporto con Soci e comunità?
CORTINABANCA è tra le prime Banche del Gruppo per dimensione del valore aggiunto riversato sulle comunità in rapporto alle nostre dimensioni (filiali e numero clienti). I destinatari sono principalmente associazioni, fondazioni, enti del terzo settore. Per i nostri Soci si tratta di un beneficio indiretto. L’associazione mutualistica avrà lo scopo di aumentare l’impatto sociale andando a creare un rapporto più immediato con Soci e Clienti che saranno i primi beneficiari di servizi a costi limitati, grazie al concetto della mutualità.

Quale sarà il tratto distintivo di CORTINABANCA nel futuro?
Credo sarà l’identità e la relazione con i Soci e Clienti. Già oggi possiamo affermare di essere l’unica banca con sede in provincia di Belluno e quindi nessuno come noi può identificarsi con i bisogni e le peculiarità di questo territorio unico al mondo ma che, non possiamo negarlo, registra anche difficoltà sul piano dei servizi e dell’abitare in generale. Se la Banca saprà porsi come protagonista attiva e catalizzatrice di un “fare comune”, potrà di certo mantenere una forte attrattività per tutti coloro che vivono o frequentano la nostra provincia.


Not Your Usual Bank

In an age of digital relationships and instant contact, CORTINABANCA continues to choose the most trustworthy path: trust, proximity and belonging. Speaking with general manager Nicola Bernardi, the bank’s identity emerges as a model in which innovation and local roots grow together, shaping the future of cooperative credit without losing sight of the community it serves.
Physical and cultural proximity remains essential. For a cooperative credit bank, working for its own community means supporting not only economic development, but also the cultural and sustainable growth of the area. Technology is therefore not a substitute for values, but a tool that must evolve while keeping those principles clear.
Membership of Gruppo Cassa Centrale Banca allows CORTINABANCA to combine local presence with national-level services, from wealth management to digital solutions and cybersecurity. Yet its most distinctive role remains the “last mile”: the direct relationship with people, still central even in the age of artificial intelligence.
The bank’s social commitment is equally tangible, with significant added value returned to communities through associations, foundations and third-sector organisations. A new mutualistic association will further strengthen this impact, creating more immediate benefits for members and customers through accessible services. Looking ahead, CORTINABANCA’s strength will lie in identity, relationships and its ability to act as a catalyst for shared action in the province of Belluno.