Radici contemporanee

A Cortina, dove la natura detta le regole e l’architettura alpina vanta una storia secolare, la sfida non è replicare il passato, ma farlo evolvere. È qui che lo Studio Scuderi Architettura – fondato da Italo Scuderi e oggi guidato da Marco Scuderi e Laura Canazza – traduce legno, pietra e memoria in spazi da vivere, moderni e vibranti.
Un savoir-faire che non rincorre formule teoriche o stili predefiniti ma legge ogni progetto come un foglio bianco da definire attraverso un ascolto diretto della committenza. La vera ricerca architettonica si racchiude proprio qui, nel trovare quel giusto equilibrio tra il rispetto per l’archetipo della casa di montagna e un’interpretazione contemporanea cucita su misura. Ogni spazio viene così modellato sui desideri, sulle abitudini e sulla personalità del cliente che lo abiterà.
È, in questi due recenti interventi a Cortina, che l’approccio tailor-made emerge in tutta la sua forza.
Nella prima dimora privata, l’ambiente è dominato dal legno vissuto, recuperato e lavorato per esaltarne le venature. Le geometrie pulite e i tagli di luce moderni dialogano con elementi tradizionali, come la grande stube artigianale, creando un’atmosfera calda ma proiettata nel presente. Gli arredi, progettati interamente su misura, ottimizzano i volumi per accogliere la famiglia in un abbraccio intimo.
Il secondo intervento dà voce alla matericità del legno che sposa la pietra e i dettagli dal carattere più rigoroso e minimale. Qui il focus è stato l’ascolto dello spazio e la fluidità dei percorsi: le ampie vetrate aprono l’interno verso il paesaggio dolomitico mentre gli interni offrono un rifugio sofisticato, dove il comfort moderno si fonde con l’autenticità dei materiali locali.
Struttura, dettagli, geometrie e texture. “Per noi l’architettura di montagna non è un dogma da seguire, ma uno strumento vivo. Un linguaggio che continuiamo a reinventare, progetto dopo progetto, per trasformare ogni casa in un pezzo unico. Il viaggio della nostra architettura continua, con gli occhi rivolti al futuro e le radici ben salde nel territorio”.


Contemporary Roots

In Cortina, where nature sets the tone and Alpine architecture carries centuries of memory, the challenge is not to reproduce the past, but to let it evolve. Studio Scuderi Architettura, founded by Italo Scuderi and now led by Marco Scuderi and Laura Canazza, turns wood, stone and heritage into contemporary homes with warmth and a vivid sense of place.
Its approach avoids formulas and predetermined styles. Each project begins as a blank page, shaped through close dialogue with the client. The studio’s research lies in balancing respect for the mountain-house archetype with a bespoke contemporary interpretation. Spaces are designed around the desires, habits and personality of those who will live in them.
In two recent private residences in Cortina, this tailor-made philosophy emerges with particular strength. The first is defined by reclaimed, time-worn wood, worked to emphasise its grain and depth. Clean geometries and modern light cuts converse with traditional elements, including a handcrafted stube, creating an atmosphere that is intimate and rooted in the present. Custom furnishings optimise every volume and embrace family life. The second project gives voice to the richness of wood, paired with stone and rigorous, minimal details. Here, the focus lies in listening to the space and ensuring fluid movement throughout. Broad glazed openings draw the Dolomite landscape inside, while the rooms offer a refuge where modern comfort blends with the authenticity of local materials. Structure, details, geometries and textures become one living language. For Studio Scuderi, mountain architecture is not a dogma, but a tool to be continually reinvented, project after project, with eyes on the future and roots firmly held in the territory.